Archive | febbraio 2017

Dopo l’11 febbraio a Sturla contro le destre neonaziste alcune riflessioni.

16716080_718947111606946_7517546923970295980_o.jpg

Grazie all’ANPI, al suo appello e grazie a partiti, associazioni , movimenti e semplici cittadini che lo hanno raccolto, Roberto Fiore e i suoi camerati europei se hanno voluto parlarsi lo hanno potuto fare in un appartamento privato e protetti oltre il ragionevole da ingenti forze di polizia. Plauso anche al senso di responsabilità dell’ANPI che si è sottratta ai tentative di forzatura, a volte di provocazione e non escludo anche di tentativi di infiltrazione. Nonostante chi ha operato per una soluzione diversa, scontri e cariche non sono diventati la notizia e non hanno condizionato e tolto visibilità al vero protagonista: L’antifascismo Genovese e la sua capacità di risposta democratica.
Fatto salvo quanto detto sopra però alcune questioni ritengo doveroso porle: necessitava un Ministro degli interni del PD per consentire alla destra xenofoba, negazionista e razzista di venire sfidando, a Genova? Se quelle migliaia di persone sfilavano invocando l’applicazione della legge Scelba e la più recente Mancino, cos’ha tutelato il ministro non impedendo un evento sia pubblico che in privato in osservanza delle suddette leggi? Alcune Questure di frontiera come a Ventimiglia allontanano attiviste no borders che danno consulenza legale ai migranti definendole “pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Quanto pericolosi sono per l’ordine e la sicurezza pubblica loschi figuri che sono antitetici ai valori fondanti della nostra Costituzione o negazionisti nei confronti dei crimini commessi dai nazisti nel secondo conflitto mondiale.
E’ talmente debole e irriverente nei confronti della città Medaglia d’oro al valor militare della Resistenza la posizione del Ministro, del Governo e conseguentemente gli organismi territoriali rappresentanti il governo che quello che doveva essere un evento “privato” grazie alla nostra “televisione di Stato” che si è prodigata nei servizi in casa dei fascisti facendo diventare a tutti gli effetti l’evento pubblico. Un emblematico esempio di tv spazzatura!
*nb. Grazie Sindaco Doria, grazie perchè ormai fuori dagli equilibri elettorali ha ritenuto che il suo posto fosse in mezzo alle persone che sabato manifestavano contro il ritorno di una cultura e pratiche nazi-fasciste nella nostra città.
Loris Viari
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: