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UNISCITI A NOI: OMOLOGAZIONE E MANIPOLAZIONE NEL CINEMA

UNISCITI A NOI A4

MERCOLEDI’ 28 MAGGIO ORE 21.00
Circolo ARCI RANDAL, Via Latiro 21 Sestri Levante (GE)

UNISCITI A NOI: OMOLOGAZIONE E MANIPOLAZIONE NEL CINEMA

CONFERENZA A CURA DI DANIELE CLEMENTI
Presidente UICC – Unione Italiana Circoli Cinema.

Si chiama “Unisciti a noi: Omologazione e manipolazione nel Cinema” la conferenza che Daniele Clementi, Presidente della UICC – Unione Italiana Circoli Cinema presenterà presso il Circolo ARCI RANDAL in via Latiro 21 a Sestri Levante (GE) in collaborazione con la R@P (Rete di Acquisto popolare del Tigullio), il Circolo del Cinema Dodes’ka-den, l’Unione Italiana Circoli Cinema ed il Circolo Arci Randal. La conferenza fa parte del ciclo “ATLANTE CINEMATOGRAFICO: Cinema, cultura e società fra patrimonio storico e costruzione del futuro politico” che prosegue ormai nel Tigullio da tre anni grazie allo sforzo del GAP Tigullio (Gruppo di Acquisto Popolare)

Il concetto antropologico di omologazione sociale si è sviluppato nel corso del tempo attraverso la moda, il costume e la società, più l’industrializzazione ha omologato i prodotti di consumo che circondano la nostra esistenza e più tale trasformazione ha cominciato ad applicarsi alle persone, il cinema nel corso degli ultimi cinquant’anni ha cercato di capire e sviluppare tale concetto generando spesso opere di altissima qualità sociale ed artistica.

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Monster Food: Il cibo cattivo nel Cinema

MONSTER FOOD
MERCOLEDI’ 23 APRILE ORE 21.00
Circolo ARCI RANDAL, Via Latiro 21 Sestri Levante (GE)

MONSTER FOOD: IL CIBO CATTIVO NEL CINEMA

CONFERENZA A CURA DI DANIELE CLEMENTI
Presidente UICC – Unione Italiana Circoli Cinema.

Si chiama “Monster Food: Il cibo cattivo nel Cinema” la conferenza che Daniele Clementi, Presidente della UICC – Unione Italiana Circoli Cinema presenterà il 23 aprile presso il Circolo ARCI RANDAL in via Latiro 21 a Sestri Levante (GE) in collaborazione con la R@P (Rete di Acquisto popolare del Tigullio), il Circolo del Cinema Dodes’ka-den, l’Unione Italiana Circoli Cinema ed il Circolo Arci Randal. La conferenza fa parte del ciclo “ATLANTE CINEMATOGRAFICO: Cinema, cultura e società fra patrimonio storico e costruzione del futuro politico” che prosegue ormai nel Tigullio da tre anni grazie allo sforzo del GAP Tigullio (Gruppo di Acquisto Popolare)

Il nostro rapporto con il cibo dagli anni 60 in poi è radicalmente cambiato, le nuove regole del marketing, l’industrializzazione e la più recente globalizzazione hanno trasformato il modo con cui i consumatori percepiscono e desiderano il cibo. La conferenza racconterà tali trasformazioni attraverso segmenti di classici del cinema ed opere contemporanee con alcune sorprese inedite nei cinema italiani. Il percorso si snoderà fra fast food, prodotti ogm, effetti collaterali del marketing e dell’alimentazione spazzatura dei giorni nostri alla ricerca di un nuovo e più armonioso rapporto con il cibo e la nostra terra

Addio Claudio G.Fava

Claudio-G-Fava

Questo non è un coccodrillo, un’ipocrita necrologio scritto per forma e con un certo anticipo, non sarà nemmeno un tentativo di farsi belli in un post. Credo solo che a Genova e provincia Claudio G. Fava abbia dato moltissimo e credo che questo vada ricordato, non si è però limitato al suo lavoro di critico in queste terre, il suo contributo lo ha dato a tutto il Paese grazie ai suoi scritti ed al suo lavoro in Rai, merito suo se la qualità dei film dei cicli serali e notturni di una volta era così alta, merito suo se sono arrivati prodotti televisivi forti ed importanti in Rai come “Miami Vice” ed altre serie di successo tedesche e canadesi, merito suo se Rai 3 ha volato alto con programmi originali e creativi che parlavano di scrittura, di cinema, televisione e cultura popolare in modo semlice ma colto. Ci mancherà il suo sarcasmo ed la sua memoria cinematografica, con lui se ne va un pezzo di storia del Cinema, di Genova e dell’Italia.

L’ipnotista liberista: Società ed economie immaginate dal Cinema

 

IPNOTISTA LIBERISTASi chiama “L’ipnotista liberista: Società ed economie immaginate dal Cinema” la conferenza che Daniele Clementi, Presidente della UICC – Unione Italiana Circoli Cinema, presenta mercoledì 26 marzo presso il Circolo ARCI Randal alle 21.00.

I vampiri ipnotizzano le loro vittime prima di succhiarne il sangue, le rendono docili e conniventi prima di fare di loro il cibo per la loro sopravvivenza. L’ipnotista liberista fa lo stesso con la coscienza delle masse.
Ad un passo dall’avvento del nazismo il cinema tedesco ipotizzò vampiri, scienzati e criminali ipnotisti, forse in tutto questo la Germania percepiva la venuta di un potere totalitarista che avrebbe controllato le masse attraverso la suggestione e la manipolazione. Il Cinema non ha mai smesso di indicare i pericoli del futuro, non ha mai rinunciato a moniti per mettere all’erta lo spettatore passivo, oggi come alla fine del 1800 il Cinema racconta futuri possibili dell’umanità. La serata esplorerà anche il mondo delle serie televisive di fantascienza passando per grandi titoli popolari come “Star trek” o “Dottor Who” e rivelando la natura politica ed ideologica di queste produzioni.

Cineclub Dodes’ka-den

R@P Rete di Acquisto Popolare

UICC Unione Italiana Circoli Cinema

Arci Randal Sestri Levante

PRESENTANO

MERCOLEDI 26 MARZO ORE 21.00 ARCI RANDAL, Via Latiro 21, 16039 Sestri Levante

L’IPNOTISTA LIBERISTA SOCIETA’ ED ECONOMIE IMMAGINATE DAL CINEMA

CONFERENZA A CURA DI

DANIELE CLEMENTI

Presidente UICC – Unione Italiana Circoli Cinema

 

L’idea nascosta: Il messaggio ideologico invisibile nel cinema e nella televisione di oggi

IDEA NASCOSTA POSTER A4 TEATRO ALTROVE
Si chiama “L’idea nascosta: Il messaggio ideologico invisibile nel cinema e nella televisione di oggi” la conferenza che Daniele Clementi, Presidente della UICC – Unione Italiana Circoli Cinema, sta portando in giro per l’Italia in questi mesi e che sabato 22 marzo sarà presentata ed offerta alla cittadinanza dal Gruppo Consigliare della Federazione della Sinistra a Genova presso il teatro Altrove alle 17.00 con il titolo “La manipolazione dell’opinione pubblica per indirizzare le politiche degli enti locali” arricchita da un intervento introduttivo di Antonio Bruno (Capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova).

Per fruire di un libro bisogna prima imparare a leggere e scrivere, per un film o per la televisione non è così, nessuno insegna allo spettatore come si scrive o si gira un lungometraggio o un programma televisivo prima di fruirne, molti pensano che non ci sia nulla da imparare credendo che siano solo intrattenimenti innocui, così fin da bambino lo spettatore riceve passivamente messaggi ideologici di fronte ai quali è indifeso e analfabeta.

L’uso del cinema per fini ideologici e propagandistici ha una storia che fonda le sue radici nei primi anni del 1900 e trova notoriamente la sua massima espressione durante i grandi regimi della seconda guerra mondiale, ma il lavoro di ricerca ed analisi di Daniele Clementi si basa principalmente sul mondo dell’intrattenimento contemporaneo e su come il messaggio ideologico si sia evoluto nascondendosi fra le scene di un film di Hollywood, di uno spot pubblicitario, di un fumetto oppure un videogioco. La conferenza esplora particolarmente il cinema popolare nordamericano moderno per aiutare lo spettatore ad individuare i messaggi ideologici di opere di grande impatto commerciale come storie di super eroi, film da Oscar e lungometraggi di intrattenimento.

IL GRUPPO CONSIGLIARE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
PRESENTA

SABATO 22 MARZO ORE 17.00
TEATRO ALTROVE, Piazzetta Cambiaso 1, Genova

LA MANIPOLAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA PER INDIRIZZARE LE POLITICHE DEGLI ENTI LOCALI

INTRODUZIONE DI ANTONIO BRUNO
Capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova

L’IDEA NASCOSTA
IL MESSAGGIO IDEOLOGICO INVISIBILE NEL CINEMA E NELLA TELEVISIONE DI OGGI

CONFERENZA A CURA DI DANIELE CLEMENTI
Presidente UICC – Unione Italiana Circoli Cinema

L’amore non è per propaganda: Arde la fiaccola arcobaleno contro l’omofobia a Postdamer Platz

rainbow flame

Berlino, Postdamer Platz, un luogo che fino al 1989 era reciso in due da un muro, questa piazza è la sede ufficiale fino alla mezzanotte di oggi (23 febbraio) di una fiaccola arcobaleno che ricorda al mondo che l’amore (anche quello omosessuale) non è una propaganda politica. Il movimento europeo “open your mounth” con una fiamma, una canzone (http://youtu.be/MfGyUG5q9m8) e tanti eventi culturali sta manifestando da giorni contro la campagna omofobica promossa dal Governo di Putin. Lo fa in antitesi con le Olimpiadi invernali che Putin ha tanto preteso e durante e dopo la prestigiosa Berlinale (uno dei più importanti festival del cinema europei) presentando eventi di sensibilizzazione internazionale. L’impero di Putin in Russia sembra doversi difendere da una rivoluzione creativa fatta di tanti artisti che manifestano contro l’attuale regime. Di pochi giorni fa è anche la notizia dell’ultima repressione violenta da parte dei cosacchi verso il gruppo punk rock femminista Pussy Riot a Sochi ( http://www.youtube.com/watch?v=ZLdT1yl_UW8 ). Naturalmente la Russia di Putin non è l’unico Paese che in questi anni ha prodotto leggi restrittive omofobiche ma quella russa è forse una delle situazioni più gravi nel continente europeo. Il Presidente Putin ha siglato una legge che proibisce perfino di parlare in pubblico (anche in modo neutrale) di omosessualità. Contestualmente in tutta la Russia si muovono ronde notturne di estrema destra per individuare sospetti omosessuali, il tutto con la complicità del Governo che sostiene movimenti di repressione violenta come “Children 404” che dietro al paravento di una task force contro la pedofilia e la gerontofilia nascondono vere e proprie ronde neo-naziste, La torcia arcobaleno ha richiamato l’attenzione dei turisti, dei berlinesi e degli operatori del festival del cinema per 17 giorni nella speranza che questo aiuti il mondo ad aprire gli occhi su quello che sta succedendo in Russia.

Daniele Clementi

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